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Adolfo Longhitano, Il vescovo di Catania Antonio Faraone (1530-1572). Tra fama di santit  e governo pastorale, Trapani, il Pozzo di Giacobbe, 2019 (D…

2022

Il volume pone questioni stimolanti, in particolare in merito alla costruzione dei modelli di santità che rispecchiano e rafforzano la coeva sensibilità religiosa, quando non ne creano di nuova. In questo contesto storiografico emerge chiaramente l’utilità euristica delle fonti agiografiche, soprattutto quando queste sono rilette e “corrette” alla luce di altre evidenze documentarie, nel caso in oggetto quelle attinenti la concreta (e spesso contrastata) azione pastorale di vescovi animati da spirito riformatore. The book focuses on stimulating issues, in particular the construction of holiness models that reflect and strengthen the contemporary religious sensibility, or maybe even do creat…

Agiografia vescovi TridentinismoSettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseHagiography Bishops TridentinismSettore M-STO/02 - Storia Moderna
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“A Miracle of Architecture”: The Billiemi limestone Columns of the Church of San Giuseppe dei Teatini in Palermo and Domenico Fontana’s Method for Li…

2014

La chiesa di San Giuseppe dei Teatini di Palermo (costruita a partire dal 1619), è un’architettura singolare nel panorama internazionale del Sei-Settecento. La realizzazione di una spregiudicata conformazione basilicale con copertura a volte, impostata su una sequenza di colonne monolitiche giganti nelle navate e nella crociera con cupola con sostegni alti fino a 10m, è il risultato della convergenza di più fattori. Il conseguimento di questo traguardo si deve alla scoperta nel territorio di Palermo, alla fine del XVI secolo, di un calcare compatto (il “Billiemi”) dalle qualità estetiche e strutturali assimilabili al marmo e in grado di generare poderosi monoliti. Questa opportunità innescò…

Billiemi limestone monolithic columns construction 17th century Sicilian churches Domenico FontanaPietra Billiemi colonne monolitiche costruzione chiese Sicilia XVII secolo Domenico FontanaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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La fondazione del monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina (1320-1340): un vuoto documentario

2017

ITALIANO: Il numero degli insediamenti francescani femminili in Sicilia nel XIII e XIV secolo è ridotto e la ricostruzione della storia dei pochi monasteri esistenti è resa più complessa dalla mancanza di documenti che accomuna buona parte di essi. È il caso del monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina la cui storia trecentesca, a partire dalla fondazione, sembra essere avvolta nell’oblio. Il saggio si propone, sulla scorta dei pochi documenti rinvenuti, di chiarire alcuni elementi legati alla sua fondazione ad opera di Guglielmo Caldarera barone di Bifara e di Favarotta. / ENGLISH: The number of female franciscan settlements in Sicily in the 13th and 14th centuries is limited and the r…

Caldareraordini mendicantimonastery of Santa Chiara di Piazza ArmerinaSettore M-STO/01 - Storia MedievaleMiddle Agemonastero di Santa Chiara di Piazza ArmerinaSettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseSettore M-STO/09 - PaleografiaMiddle Ages; 14th Century; Sicily; religious women; mendicant orders; monastery of Santa Chiara di Piazza Armerina; Caldarera.Medioevo14th Centurymendicant orderdonne religioseMedioevo; secolo XIV; Sicilia; donne religiose; ordini mendicanti; monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina; Caldarera.secolo XIVSiciliareligious womenSicilyD111 Medieval History
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Cardenales y "nobleza eclesiástica" en Italia, entre ficción y biografía (siglos XVI-XVII)

2016

The literature on cardinals examined in this article (writings on conclaves, biographies, funeral orations and relations, as well as descriptions of funeral apparati) demonstrate an ostentatious prevalence of the “purple” on the “blood”, of the ecclesiastical nobility on the honour of the lineage, of the genealogy of the Church on that of the family trees. Such prevalence was of course rhetoric within a system that made the kinship relationships as its strength and had a noble social block behind itself. The exception of some cardinals or popes of humble birth, indeed, confirmed the rule of the patrician or aristocratic descent of the majority of them. In this regard, as Peter Burke (2001) …

Cardinals nobility literature Early modern ItalySettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseCardenales nobleza literatura Italia de la primera edad modernaSettore M-STO/02 - Storia ModernaCardinali nobiltà letteratura Italia della prima età moderna
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Concilio Vaticano II e progetto urbano. Le chiese di San Raffaele Arcangelo e San Giovanni Evangelista a Palermo

2015

To begin once again a moral and economic duty. Italy, after Second World War: according to Fanfani and Tupini’s laws (1949), INA-casa and its procuring enti- ties’ ventures made a motor of urban renewal from the enthusiasm and the commitment of many entrepreneurs and public administrators. In Palermo, the agricultural lands began to include new neighbourhoods designed as part of the reconstruction after the bombardment of the old city, which had to be restored. Soon big private capital had been involved also coming from «people until that time unrelated to building entre- preneurship» «many landowners located in the surroun- dings of the historic city sold the farthest part of it, applying …

Concilio Vaticano II Spatrisano chiese periferieSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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«Español como si naciera allá». Giannettino Doria, cardinale della fazione spagnola (1604-1642)

2019

Il saggio ricostruisce l'apporto del cardinale genovese Giannettino Doria alle dinamiche interne alla cosiddetta "fazione spagnola", operante a Roma nella prima metà del '600. L'analisi incrocia temi storiograficamente densi e tra loro intrecciati: il gioco delle promozioni cardinalizie, la complessità e variabilità delle alleanze fazionali nel Sacro Collegio frutto di strategie “micropolitiche”, il ruolo presunto o effettivo di questi gruppi nel determinare gli esiti dei conclavi e, finalmente, il “teatro” della politica internazionale in scena alla corte romana. La congiuntura in cui queste plurime negoziazioni interagivano tra loro è quella del rinnovato protagonismo universalistico dell…

ConclaveRoma baroccaBaroque RomeSettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseCardinals' factionGiannettino DoriaSettore M-STO/02 - Storia ModernaConclaviFazioni cardinalizie
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Federico III e i monaci bianchi:la fondazione di Santa Maria di Altofonte

2011

Nel 1305 Federico III fonda l’abbazia di Santa Maria di Altofonte o de Parco e la affida ai monaci cistercensi. La fondazione avveniva a pochi anni dalla pace di Caltabellotta con l’intento di celebrare un sovrano riabilitato in ambito internazionale e di catalanizzare l’isola, ormai latinizzata ad opera degli ordini mendicanti. La dipendenza del monastero da quello catalano di Santes Creus completava il carattere celebrativo della fondazione sottolineando il legame di Federico III con i suoi progenitori e, quindi, la legittimità dinastica del sovrano, essendo Pietro III sepolto nell’abbazia catalana. Le numerose assegnazioni, i beni, i diritti, le immunità con cui il sovrano dotava nel 130…

Federico III fondazione di Santa Maria di Altofonte cistercensi pace di CaltabellottaSettore M-STO/09 - PaleografiaSettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseSettore M-STO/01 - Storia Medievale
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The Monsters of Gaul: The Implications of the Concordat of Bologna (1516) for French Episcopal Elections

2021

Questo articolo riguarda le implicazioni dell'attuazione del Concordato di Bologna (1516) per la collazione e l'elezione ai benefici concistoriali, e in particolare l'elezione dei vescovi, nel regno di Francia. Il Concordato, emanato dal Concilio Lateranense V, prevedeva le presentazioni reali di candidati all'approvazione della Santa Sede. Sostituendo la cosiddetta Pragmatica Sanzione di Bourges (1438), rappresentò uno spartiacque nell'evoluzione dell'ideologia gallicana. Infatti, poiché la Sanzione era entrata nei decreti del Concilio di Basilea, la sua abolizione richiedeva che il peso dell'autorità conciliare fosse saldamente radicato in termini canonici. Alla fine, l'eredità conciliare…

FranciaConciliarismoConciliarismGallicanismV Concilio LateranenseConcordato di BolognaPragmatic Sanction of BourgeGallicanesimoElezione dei VescoviSettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseElection of BishopPragmatica Sanzione di BourgeFifth Lateran CouncilConcor-dat of BolognaFrance
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Between Paris and Geneva: Some Remarks on the Approval of the Gallican Confession (May 1559)

2018

Questo articolo analizza l'approvazione della Confessione gallicana durante il cosiddetto primo sinodo nazionale delle Chiese riformate francesi, tenutosi a Parigi nel maggio 1559. Il consenso stabilito è che Calvino abbia avuto un ruolo da protagonista nell'adozione della Confessione da parte dei pastori riuniti a Parigi. Si ritiene che questi ultimi abbiano modificato e promulgato la Confessione gallicana sulla base di una bozza che il primo aveva scritto e inviato al sinodo. Questo documento metterà alla prova l'ipotesi che Calvino non abbia mai inviato alcuna bozza a Parigi per l'approvazione nel maggio 1559 e che un documento parigino del 1557, la lettera-confessione Au Roy, sia stato …

French ReformationCalvinsixteenth centuryPhilosophyGallican ConfessionRiforma franceseGenevaCalvinismConfessionCalvinismoSettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle Chiesesinodo di ParigiGinevra1559sedicesimo secoloCalvinoConfessione gallicanaTheologysynod of PariJournal of Early Modern Christianity
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The Civil Magistrates of Geneva and the Placement of Pastors in France on the Eve of the First War of Religion (1562)

2017

Abstract This article analyses excerpts from letters sent by French Reformed congregations and politically-engaged Calvinist laymen in 1562. In these dispatches, the churches, lay notables, and local magistrates of Montpellier, Grenoble, Gap, Nîmes, Issoire and Rouen requested pastors to Geneva or thanked the town’s authorities for ministers previously sent there. However, these six letters were not addressed to the Venerable Company of Pastors, but specifically to the syndics and Small Council of Geneva. While the role of the Company in the sending of Geneva-trained pastors to France on the eve of the Wars of Religion is known, the participation of the Republic of Geneva’s political author…

French ReformationSettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseHistorysixteenth centuryLawGenevaCalvinismTheologyWars of Religionreligious historyJournal of Early Modern Christianity
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